martedì 16 gennaio 2018

Novità in Libreria - Gennaio 2018

Buongiorno Lettori! Pensavate mi fossi dimenticata di tutte le uscite interessanti di questo mese? Niente paura, come al solito ho preso appunti e inizio subito con il presentarvi qualche titolo soft di cui ho già aggiunto alla WL Il giorno in cui ho imparato a volermi bene - la cover tra l'altro mi piace un sacco! - e La cercatrice di corallo, di Vanessa Roggeri, autrice che mi incuriosisce davvero moltissimo. La storia è ambientata in Sardegna, in genere non amo i romanzi che si svolgono in Italia, ma sono sempre felice di uscire un po' dalla mia comfort zone. Interessanti anche i due titoli successivi, ma non credo che entreranno a far parte della mia libreria.


Non importa in che stagione siamo, i thriller non mancano mai, e come al solito ci pensa Newton Compton a rifornire i nostri scaffali. In uscita ci sono L'ospite inatteso, di Patricia Gibney, bestseller in diversi paesi, e La finestra sul parco, di Barbara T. Sissel. Come sempre non ho ancora deciso se li comprerò, ma in WL ho subito messo La felicità domestica, di Tolstoj - queste copertine di Fazi mi fanno impazzire, le adoro! - e Io ti salverò, di Émilie Frèche, la storia di una madre in guerra contro l'Isis per salvare sua figlia.


Concludo con la carrellata di titoli che mi interessa di più, a partire dalla saga completa di The Lock, di P. D. Baccalario, racchiusa per la prima volta in un unico volume. Di questa serie avevo già recuperato il primo romanzo all'usato, quindi penso che lo leggerò presto per decidere se acquistare direttamente il mattone. Vorrei assolutamente prendere anche Cento passi per volare, di Giuseppe Festa, autore molto legato alla natura che apprezzo sempre e che in questo nuovo libro racconta la storia di Lucio, un ragazzino che ha perso la vista da piccolo. Sono curiosissima anche di Fandom, di Anna Day, la trama mi pare davvero una figata, si tratta di uno YA Fantasy in cui Violet, cosplayer e grande fan di un romanzo famoso, si trova improvvisamente catapultata nel suo libro preferito e non ha altra scelta che quella di prendere il posto della protagonista e di vivere la storia, sperando che tutto vada come è stato scritto. Concludiamo con Sono sempre io, di Jojo Moyes, terzo volume della serie dedicata a Louisa Clarke. In tutta onestà non sono entusiasta di questi seguiti, per adesso ho deciso di non leggerli, voi cosa ne pensate, erano necessari?


C'è qualche titolo che vorreste leggere tra questi?

lunedì 15 gennaio 2018

Recensione "Corrosione" di F. Bandiera

Buongiorno Lettori e buon Lunedì, come state? Qui niente da fare, dopo il periodo delle feste faccio una fatica tremenda a tornare alla routine di tutti i giorni... che sonno! Però ho approfittato della stanchezza per dedicarmi a qualche serie Tv tra cui Once Upon A Time e Game of Thrones, quindi prossimamente ci vorrà un bel post a tema. Intanto sono qui per parlarvi di una storia che ho apprezzato tantissimo e ringrazio nuovamente l'autrice per avermi dato la possibilità di leggerla.


Un viaggio all’interno del dolore più puro, dove identità e malattia scavano nel petto del lettore, rimodellandogli l’anima.
Fino a quanto può corrodersi la psiche umana?

Titolo: Corrosione
Autore: Francesca Bandiera
Prezzo: 1,99€ ebook
Pagine: 49
Pubblicazione: 2017
Editore: Delos Digital



Trama: I Divoratori di Anime hanno massacrato l’ennesima vittima a sei chilometri dalla città e il panico si sta sparpagliando fra la gente, di nuovo. I casi ammontano a seicento negli ultimi mesi e sui Divoratori vertono pressoché due teorie: che siano un’organizzazione di serial killer senza volto o gli effetti di una pandemia imminente. Il fenomeno è ormai un problema mondiale e Paride Cafieri, nonostante i dubbi iniziali, dovrà affrontare le conseguenze della loro comparsa. I giornalisti scalpitano sul suo vialetto di casa, i quotidiani diffondono ovunque la tragedia “Cafieri” e perfino Ferrara diventa un luogo inaffidabile. Cosa sono davvero, i Divoratori? Il protagonista è troppo immerso nei vari lutti per preoccuparsene mentre Greta, la fidanzata, tenterà d’assisterlo e fare ricerche in merito. C’è un fattore che pare accumunare le morti: la malattia mentale, e quando sotto le mura Paride s’accorgerà che la sua ombra, attaccata ai suoi piedi, ha la fisionomia di una donna anoressica, la disperazione prenderà il sopravvento. Si può scappare da se stessi?

La morte insegna a vivere con coraggio.

Inizio con il dire che da questo racconto non sapevo davvero cosa aspettarmi. Se mi seguite da un po' saprete che si discosta abbastanza dai generi che leggo di solito, ma dopo aver dato un'occhiata alla trama mi è sorta una curiosità che non sono riuscita ad ignorare, e ho quindi deciso di fare un tentativo. È stata decisamente la scelta giusta, perché la storia di Paride e Soave mi ha colpito in maniera potente e inaspettata, lasciandomi molto su cui riflettere. I racconti riescono raramente a lasciarmi soddisfatta, ma questa è forse la prima volta che, in così poche pagine, un'autrice riesce a sviluppare una trama davvero coinvolgente, originale e completa. La prima cosa che mi ha colpito è stato proprio lo stile della giovanissima scrittrice, a cui faccio tantissimi complimenti non solo per la bravura, ma soprattutto per la maniera cruda e intensa che ha nel descrivere la vita. La sua penna, graffiante e spesso macabra, ha saputo catturarmi fin dalle prime frasi e a distanza di giorni sono tornata più volte a rileggere dei passaggi e delle frasi che mi sono particolarmente rimasti impressi. Questo è lo stile di chi ha il coraggio di dire le cose come stanno, senza veli, e un talento del genere non può che migliorare, spero quindi con tutto il cuore di poter leggere presto qualche altra sua storia. Sulla trama di Corrosione non voglio dirvi troppo, trattandosi di un racconto il rischio di spoiler è davvero dietro l'angolo, posso però dirvi che ho amato tutto. Le tematiche trattate sono toste e ben sviluppate, l'accuratezza che l'autrice ha nello scavare nella mente umana e nel buio che ci portiamo dentro è impressionante e devastante. Ho sempre difficoltà a trovare storie che parlino di malattia, depressione e dolore in maniera tanto valida, sono quindi felicissima di aver trovato in questo racconto un'emozione tanto intensa, non la dimenticherò facilmente e non posso far altro che consigliarvelo, impossibile non restarne colpiti.

Conoscevate questo titolo? Cosa ne pensate?

sabato 13 gennaio 2018

In My Mailbox #2 - 2018


Buon sabato Lettori! Puntata breve per mostrarvi qualche nuovo arrivo. Per prima cosa abbiamo un omaggio, si tratta de La Notte delle Tre Lune, il quinto volume della saga Fantasy I Regni del Fuoco, di Tui T. Sutherland. Questo titolo è uscito qualche mese fa, ma il pacco era andato perso, quindi ringrazio doppiamente Piemme per avermelo rimandato... lo sto già leggendo e non vedo l'ora di parlarvene! Gli altri due volumi sono piccoli acquisti che ho fatto all'usato qualche tempo fa, sono contentissima di aver trovato Se ti abbraccio non aver paura, avevo sentito parlare della storia di Andrea in Tv e sono molto curiosa di leggere la testimonianza di suo padre, che racconta al mondo questa vita fatta di diversità, autismo e amore. Ho poi messo le mani su Agnes Browne nonna, di Brendan O'Carroll, purtroppo non possiedo ancora i volumi precedenti della stessa saga, ma quando l'ho trovato a meno di 2€ ho voluto comunque recuperarlo, con calma mi procurerò anche gli altri titoli di questa saga familiare tanto acclamata.



E voi cosa avete comprato ultimamente?

venerdì 12 gennaio 2018

50 cose da fare in 365 giorni: un anno di ricette dolci e salate

Buongiorno Lettori! Come state e che programmi avete per il weekend? Non preoccupatevi, il mio Antro non si è improvvisamente trasformato in un blog di cucina - anche perché in tal caso sarebbe un blog davvero ma davvero pessimo - ho solo pensato di aggiornarvi su quello che è stato uno dei miei progetti dello scorso anno. Come forse ricordate nella mia lista delle 50 cose da fare in 365 giorni mi ero prefissata di provare una ricetta nuova al mese, e mi sono divertita molto a destreggiarmi ai fornelli, per quanto la cucina per me sia ben lontana dall'essere una passione. Se vivessi da sola camperei di insalata e cibo pronto, lo ammetto. Ma comunque, la mia sfida è andata a buon fine e visto che mi sono ricordata di fotografare tutti e dodici i piatti ho pensato fosse carino mostrarveli. Per ovvi motivi non starò a scrivere le ricette, ma se qualche pietanza dovesse interessarvi ditemelo pure, sarò felice di mandarvi tutte le informazioni.




In questa prima carrellata ci sono le ricette che ho sperimentato da gennaio a giugno, andando in ordine ho preparato una torta salata che non è venuta per niente male e, dopo tanti anni, ho deciso di riprovare le patate dolci al forno, che mi sono piaciute molto e che da allora ho cucinato spesso. L'esperimento con la parmigiana di melanzane è andato così così, nel senso che il sapore andava bene, ma la consistenza non era delle migliori... farò un altro tentativo prima o poi! Ovviamente non potevano mancare i dolci, in aprile per smaltire l'eccesso di cioccolata ho usato le uova di Pasqua per preparare una torta tenerina ed è piaciuta a tutti, quest'anno la rifarò sicuramente! Ho preparato anche i brigadeiro, dei dolcetti brasiliani super calorici ma davvero buoni, a base di burro, cioccolato e latte condensato... una bomba di zucchero, ma velocissimi da fare, perfetti da tenere a mente per un dessert dell'ultimo minuto. Più anonime, ma comunque sfiziose sono le mele al forno, che non avevo mai preparato... ho scoperto che mi piacciono molto e sono perfette per quando si ha voglia di un dolce che non faccia ingrassare solo a guardarlo.



Passando alle ricette che ho provato da luglio a dicembre, uno dei piatti che mi ha dato più soddisfazioni è stato il sushi, che è venuto davvero ottimo e che ho riproposto in famiglia anche nei mesi successivi. Per una questione di abitudini alimentari e di preferenze ho deciso di non utilizzare prodotti crudi, quindi non è un sushi originale, ma a noi è piaciuto molto! Prendendo poi spunto da questa ricetta di Fede ho preparato uno strudel salato con ricotta e spinaci, super buono, lo rifarò sicuramente, e sempre grazie a Fede - qui la ricetta - ho provato la crostata di zucca e cioccolato. Il mix di sapori è molto particolare, può essere un'idea ottima per smaltire la zucca dopo Halloween. Con l'arrivo di ottobre e il compleanno del Marito mi sono data alla mia prima cheesecake - le ricette con la gelatina mi vengono sempre uno schifo - ma questa volta sono rimasta davvero sorpresa: è stata un successo! Buonissima e dalla consistenza perfetta, quasi non ci credevo. Concludo con dei semplici panini con gocce di cioccolato, perfetti per fare colazione o merenda e cambiando completamente sapore finiamo con dei peperoni al forno ripieni di carne.




Tutto qui per oggi, non so se aver visto i risultati delle mie avventure ai fornelli possa esservi di qualche aiuto o ispirazione, ma di tanto in tanto è carino parlare di qualcosa al di fuori della lettura, e il cibo è sempre un'ottima scelta! Fatemi sapere se voi siete delle cuoche degne di Masterchef o se, come me, cucinate solo per istinto di sopravvivenza. Preferite il dolce o il salato, e qual è il vostro piatto preferito? Vi do appuntamento qui sul blog domani, per una nuova puntata di In My Mailbox!